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sabato 27 luglio 2024

ANDARE ALTROVE RESTANDO QUI - presentazione libro di Ermes Fuzzi

 Mercoledì 31 luglio 2024
 ore 21.00
Arena Hesperia, Via Roma 1 Meldola

Presentazione del libro

Andare altrove restando qui

di Ermes Fuzzi, Persiani, 2024


Intervengono

Michele Drudi, Assessore alla Cultura

Lisa Tormena, giornalista (Sunset Studio)

Ermes Fuzzi, autore del libro (parolefatteamano APS)


Nel libro è raccolta l’esperienza di sette lettrici che – stimolate dalla riflessione sul valore della scrittura autobiografica e della sua stretta relazione con la lettura – si confrontano per iscritto con un libro amato. Quella che vedremo emergere è una nuova relazione con il testo e con le parole che ci mostra come mettendo nero su bianco la propria esperienza di lettura si finisca inevitabilmente nell’autobiografia.

Ogni lettrice opta per lo stile che sente più vicino, spaziando dallo scambio epistolare al dialogo con un personaggio, fino alla riscrittura di un finale alternativo. Il libro inaugura la collana “Pedagogica”, che ha lo scopo di raccogliere racconti e vissuti biografici e autobiografici, con la società e la cultura a fare da sfondo nella definizione di ognuno di noi.

L’evento è organizzato da parolefatteamano APS in collaborazione con la biblioteca comunale “F. Torricelli” e con il patrocinio del Comune di Meldola

domenica 11 febbraio 2024

IN PUNTA DI PENNA PER RESTITUIRE PAROLE

 


E' stato già scritto tutto su Lampedusa? C'è ancora qualcosa che possa farci stupire? 
Il volume è il frutto di due viaggi sull'isola tra il 2015 e il 2017 alla ricerca delle verità isolane, narrate da chi vive a Lampedusa.
Dalle pagine emergono le voci di persone che hanno concretamente sperimentato strategie di accoglienza senza perdere di vista i valori come l'attenzione e la cura in un territorio di appena venti chilometri quadrati che si è trasformato in un laboratorio di cittadinanza attiva. Le esperte autrici di questo volume hanno realizzato un'indagine a Lampedusa attraverso gli incontri diretti con alcuni abitanti dell'isola. Ci consentono di conoscere la viva voce dei lampedusani, le loro esperienze, i loro vissuti e i pensieri che non sempre hanno avuto l'adeguata attenzione dalle cronache. Persone che hanno accolto e gestito situazioni di emergenza e disagio sociali senza mai fare tanto rumore, ma seguendo una regola morale che è parte integrante della storia di Lampedusa: l'accoglienza sempre e comunque.

domenica 6 agosto 2023

Il lavoro raccontato dalle donne

al link è disponibile una breve documentazione video della serata del 3 agosto 2023
le foto sono di Giuliano Guerra e Silverio Medri

https://youtu.be/g_Jf5LJekEw

Quest'anno le testimonianze raccolte dall'Associazione parolefatteamano di Meldola sono state tutte al femminile. Protagoniste della serata del 3 agosto, in una Arena al solito molto partecipata, sono state Cinzia Graziani, titolare di “Alimentari Greppi”; Ermen Bertaccini, proprietaria di “Ermen moda mare” con sede a Gatteo; e Maria Grazia Conti che ha fatto nascere l’az. “La Casaccia”. Tre meldolesi, tre imprenditrici che con la loro forza e capacità hanno dato vita a imprese commerciali e artigianali, non solo a Meldola. Grazie a queste ulteriori testimonianze si è ampliata la ricerca avviata dall’associazione parolefatteamano undici anni fa. Raccontare di lavoro è stata l’occasione per raccontare anche la vita e di come essa si intrecci con gli eventi storici, sociali, familiari. La parola “lavoro” si è legata così, indissolubilmente, alle singole identità, al senso di appartenenza, all'espressione di sé, alla passione. Storie comuni, ordinarie potremmo definirle, eppure uniche e straordinarie per i valori che esprimono e la forza interiore che le tre narratrici hanno dimostrato.

Il lavoro svolto dal gruppo di Biografi Volontari di parolefatteamano sta nel prendersi cura di queste storie nella consapevolezza che esse diventano patrimonio comune da custodire e restituire pubblicamente trovando in tal modo riconoscimento e valorizzazione. Con l’azione dei Biografi Volontari ogni narrazione orale diventa racconto scritto corredato da foto e documenti che difficilmente potrebbero essere conosciuti da un pubblico più vasto di quello strettamente familiare. 
L’associazione, che da tanti anni è conosciuta per le sue attività, opera per la promozione della cultura autobiografica e biografica e, tra le tante iniziative, organizza laboratori di scrittura, corsi di formazione e ricerche biografiche territoriali. Le memorie raccolte dai Biografi Volontari sono custodite presso la Mnemoteca “Loris Venturi-Corrado Ghetti” nella biblioteca comunale “F. Torricelli” di Meldola. La Mnemoteca è uno spazio aperto a chi desideri lasciare in dono la propria storia di vita alla collettività. 
L'iniziativa del 3 agosto, all'interno della rassegna comunale Arena sotto le stelle, si è svolta col patrocinio del Comune di Meldola e la collaborazione della Biblioteca comunale “Francesco Torricelli”. 
Hanno dato voce alle storie le Biografe Laura Borghesi, Paola Borghesi e Stefania Severi; hanno aperto la serata il Sindaco Roberto Cavallucci e l'assessore alla Cultura Michele Drudi e Ermes Fuzzi, presidente dell’associazione parolefatteamano.

sabato 29 luglio 2023

ANDAR PER STORIE ...A MELDOLA 2023

Giovedì 3 agosto 2023 alle ore 21.00
Arena Hesperia, Meldola


Ermen Bertaccini, Maria Grazia Conti e Cinzia Graziani: quest'anno le storie raccolte dall'Associazione parolefatteamano di Meldola sono tutte al femminile. Tre meldolesi, tre imprenditrici che con la loro forza e capacità hanno dato vita a imprese commerciali e artigianali. 

“Ogni racconto” spiega Ermes Fuzzi presidente dell'associazione “rievoca passaggi epocali che ognuno ha saputo definire in relazione alla professione svolta e al proprio percorso professionale. Grazie a queste storie si amplia la ricerca avviata undici anni fa. Nelle storie narrate dalle tre narratrici la parola 'lavoro' si lega indissolubilmente alle singole identità, al senso di appartenenza, all'espressione di sé, alla passione, alla ricerca di condizioni di vita migliori. Ogni narrazione orale diventa racconto scritto corredato da foto e documenti che difficilmente potrebbero essere conosciuti da un pubblico più vasto di quello strettamente familiare. Il lavoro svolto dal gruppo di Biografi dell'Associazione “parolefattemano” sta nel prendersi cura di queste storie nella consapevolezza che esse diventano patrimonio comune da custodire, restituire pubblicamente trovando in tal modo riconoscimento e valorizzazione”.

L'iniziativa, all'interno della rassegna comunale Arena sotto le stelle, si svolge col patrocinio del Comune di Meldola e la collaborazione della Biblioteca comunale “Francesco Torricelli”. Daranno voce alle storie le Biografe Laura Borghesi, Paola Borghesi e Stefania Severi; sarà presente il Sindaco Roberto Cavallucci e l'assessore alla Cultura Michele Drudi. Coordina Ermes Fuzzi.


domenica 13 novembre 2022

LA FORZA DELLE DONNE. Storie di ordinaria resilienza

In questo mese di novembre, per parlare di donne e della loro forza, l'Amministrazione Comunale di Meldola ha chiesto ad Astrid Valeck di raccontare delle memorie delle donne di cui ha raccolto la storia. Donne capaci di esprimere resilienza. L'evento, intitolato "La forza delle donne. Storie di ordinaria resilienza" ha avuto luogo ieri pomeriggio nella biblioteca comunale "F. Torricelli". E' vero che il tema del libro da cui sono state tratte le storie e di cui Astrid è autrice affronta il tema del viaggio, in particolare della migrazione  e di come essa si intrecci nei grandi eventi storici, ma accanto alla Storia c'è la vita quotidiana, i progetti che in essa si inscrivono, le relazioni affettive, le prove che la vita chiede e come queste donne hanno saputo rispondervi. 






lunedì 26 luglio 2021

Vivere a Tavolicci dopo la strage del 22 luglio 1944. Evento a Meldola il 3 agosto 2021

Il 3 agosto 2020 alle ore 21.00 presso l'Arena Hesperia sarà presentata la ricerca “Vivere a Tavolicci dopo la strage del 22 luglio 1944, frutto della ricerche biografiche condotte dai biografi dell'APS parolefattemano di Meldola. La ricerca, durata alcuni anni, è stata condotta in sinergia con Istoreco Forlì-Cesena e l'ass. Amici della casa di Tavolicci. Non molti sanno che il 22 luglio 1944 il piccolo borgo di Tavolicci, a pochi km da Sarsina sull'Appennino romagnolo, è stato teatro di un'efferata strage ad opera di truppe fasciste. In tanti furono fucilati e in tanti trovarono la morte nella casa in cui erano stati rinchiusi e che venne data alle fiamme. Quasi tutta la popolazione venne sterminata, ben 64 persone su 82 abitanti. Un intero borgo, a circa 1000 mt di altitudine, con campi coltivati a patate e il bosco ad offrire sussistenza. Stiamo parlando di persone comuni, anziani...donne...bambini... il più giovane aveva 14 giorni, il più anziano 84 anni. Il ricordo di quel giorno è rimasto indelebile nei pochi sopravvissuti ed è grazie a loro che è stato possibile conoscere quanto è accaduto. Delle testimonianze raccolte una è di un testimone primario, le altre sono state donate da coloro che sono nati dopo la strage. Attraverso i loro racconti si tesse quella trama capace di riunire i lembi della memoria. A questo serve la narrazione dei testimoni secondari, cioè di coloro che sono nati dopo gli eventi accaduti. La memoria vissuta diviene memoria condivisibile. 



sabato 17 luglio 2021

Qualche foto dalla presentazione del 14 luglio 2021

[..]siamo semplicemente persone, e non sono molte le cose che ci separano. Molte meno di quanto si pensi...
[K. Stockett, The Help


Il 14 luglio 2021, nella splendida cornice dell'Arena Hesperia a Meldola, ha avuto luogo la presentazione del volume "Memorie di vita e di migrazione al femminile", Persiani Editore,  di  Astrid Valeck. Il volume nato da una ricerca biografia condotta sul nostro territorio narra di 7 donne. Le loro storie si rifrangono sul prisma del colloquio autobiografico generando linee narrative dalle sfumature policrome. Una trama delicata di vicende comuni -composte di coraggio, viaggi, incontri e scoperte- che offre sorprendenti visuali sulla grande Storia.  Donne che mai i vestono i panni della vittima; al contrario mostrano una forte resistenza e una notevole capacità di reinventarsi. Un insieme sapientemente coordinato dall'autrice insieme alle sue narratrici in un'operazione di reciprocità pedagogica che dona a queste pagine un valore aggiunto all'idea di femminilità. 








Foto: Giuliano Guerra

lunedì 12 luglio 2021

MEMORIE DI VITA E DI MIGRAZIONE AL FEMMINILE sarà presentato il 14 luglio 2021

 Il 14 luglio 2021 alle ore 21.00 nell'Arena Hesperia di Meldola sarà presentato il libro "Memorie di vita e di migrazione al femminile" (Persiani editore).

Il volume è frutto delle ricerche biografiche condotte da Astrid Valeck per l'APS parolefattemano. L'associazione, già molto conosciuta localmente, è punto di riferimento sul territorio della nostra provincia come in quelle limitrofe per la promozione della cultura autobiografica e delle biografie territoriali; opera in stretta collaborazione con la Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari. "Memorie di vita e di migrazione al femminile" è un libro dedicato alle donne, alla città di Meldola e alla migrazione al femminile con protagoniste: Corinna Casi, Elsa Calboli, Eva Marie Søndeena Bazzocchi, Mihaela Chiriac, Maricica Avram, Emelda Iheoma, Okeh, Valentina Stagnani.
Modererà la serata Gabriele Zelli, saranno presenti l'assessore alla Cultura  Michele Drudi, l'autrice Astrid Valeck, Ermes Fuzzi per l'APS parolefatteamano e l'editore Paolo Persiani.

"Questo libro racconta di viaggi e il viaggio, si sa, accompagna la storia dell’umanità fin dai suoi albori. Eppure, nota Astrid Valeck, autrice del volume, sono perlopiù gli uomini a raccontare i propri movimenti nel mondo. E le donne, perchè si spostano anche loro, cosa hanno da raccontare? Questa domanda è lo stimolo stesso che ha spinto l'autrice a raccogliere le storie di cui il libro e intessuto. Il tema del viaggio, che si trasforma spesso in migrazione, è il punto di avvio di una serie di incontri tra l’autrice e sette donne a cui viene chiesto di narrare la propria storia. La proposta arriva a loro perchè hanno almeno due cose in comune: hanno compiuto un’esperienza migratoria e nelle loro traiettorie Meldola (FC) è un posto significativo, punto di partenza per alcune e di approdo o di passaggio per altre. Sono tanti i Paesi che, come luoghi di origine o di destinazione, possiamo attraversare nei racconti delle donne coinvolte: l’Italia, ovviamente, ma anche la Francia, la Romania, la Norvegia, la Finlandia, la Nigeria e il Canada. Una delle cifre di questo testo è proprio nella pluralità che narra, capace di fare dismettere etichette e stereotipi spesso attribuiti alle donne migranti, effetto ottenuto anche mediante la scelta originale di tenere insieme storie di emigrazione e di immigrazione da e verso l’Italia. Le storie che compongono il libro mostrano infatti delle donne che, pur dovendo affrontare difficoltà e fragilità prima e dopo la migrazione, non vestono mai i panni della vittima. Al contrario mostrano una forte resistenza e una notevole capacita di reinventarsi. In una società in cui lo spazio della narrazione di sè rischia di essere sempre più frantumato, autoreferenziale e poco propenso all’ascolto, questo libro apre uno spazio narrativo importante in quanto frutto di incontri. Le pagine iniziali che precedono le biografie non solo introducono concetti e questioni metodologiche rilevanti che orientano la lettura, ma esplicitano le ragioni profonde che hanno spinto l’autrice a vestire i panni della biografa per compiere questa ricerca."


sabato 19 ottobre 2019

Una farfalla con le stampelle. Correre nel silenzio

 La presentazione di Clara ha coinvolto un pubblico estremamente attento e partecipe. Le sue parole hanno toccato corde che raramente sentiamo vibrare. Le riflessioni scaturite dai diversi interventi sono state accolte e restituite dall'autrice con attenzione e delicatezza permettendo a ciascuno di riconoscersi nelle sue parole. I numerosi richiami all'arte, alla filosofia e alla letteratura sono serviti a collocare le vicende autobiografiche su uno sfondo ampio e ricco. Una farfalla con le stampelle si è tramutata in una donna con le ali che ha saputo davvero volare sulle difficoltà e sulle fragilità imposte da un destino, come lei stessa lo ha definito, che non ne ha limitato la libertà.