giovedì 6 agosto 2026

La scrittura autobiografica come strumento di crescita personale e didattica nella scuola secondaria di primo grado

L'esperienza* di scrittura autobiografica è stata realizzata in una classe prima della scuola secondaria di primo grado con la finalità di favorire la conoscenza di sé, la costruzione dell'identità personale e il consolidamento delle competenze linguistiche. L'ingresso nella scuola secondaria rappresenta un momento significativo nel percorso evolutivo degli studenti, caratterizzato da cambiamenti cognitivi, emotivi e relazionali. In tale contesto, la narrazione autobiografica assume un importante valore educativo poiché permette agli alunni di riflettere sulla propria storia, attribuire significato alle esperienze vissute e sviluppare una maggiore consapevolezza di sé.

Il percorso è stato introdotto attraverso attività di brainstorming e conversazioni guidate, volte a stimolare il recupero dei ricordi, delle emozioni e delle esperienze più significative. Successivamente, gli studenti hanno elaborato un testo autobiografico nel quale raccontare aspetti della propria vita, della famiglia, degli interessi personali, delle aspettative nei confronti della nuova scuola e dei propri progetti futuri. La fase di scrittura è stata accompagnata da una progettazione del testo mediante mappe concettuali e schemi, per favorire l'organizzazione logica delle idee e la pianificazione della produzione scritta.
Dal punto di vista didattico, l'attività ha consentito di sviluppare competenze relative alla produzione di testi narrativi, all'uso consapevole del lessico, alla coesione e alla coerenza testuale, nonché alla revisione e all'autocorrezione del proprio elaborato. La rilettura individuale e il confronto tra pari hanno favorito processi metacognitivi, stimolando gli alunni a riflettere sulle proprie strategie di scrittura e sul miglioramento dei propri apprendimenti.
Sul piano pedagogico, la scrittura autobiografica si configura come una pratica educativa capace di promuovere l'identità narrativa, concetto sviluppato da Jerome Bruner, secondo il quale l'individuo costruisce la propria identità attraverso il racconto delle esperienze vissute. Allo stesso tempo, come evidenziato da Duccio Demetrio, la scrittura autobiografica rappresenta uno strumento privilegiato di autoformazione, poiché consente di rileggere la propria storia personale, attribuire nuovi significati agli eventi e sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio percorso di crescita.
L'attività ha inoltre favorito la creazione di un clima di classe inclusivo e collaborativo. La condivisione volontaria degli elaborati ha promosso l'ascolto attivo, il rispetto reciproco e l'empatia, contribuendo alla costruzione di relazioni positive tra compagni. Ogni studente ha avuto la possibilità di esprimere la propria unicità, sentendosi accolto e valorizzato all'interno del gruppo.
Il percorso risulta coerente con le Indicazioni Nazionali per il curricolo, che attribuiscono alla lingua italiana un ruolo centrale nella costruzione dell'identità personale, nello sviluppo del pensiero riflessivo e nella partecipazione alla vita sociale. Attraverso la scrittura autobiografica gli alunni non solo acquisiscono competenze linguistiche e comunicative, ma sviluppano anche competenze personali, sociali e di cittadinanza, imparando a conoscere sé stessi, a comprendere gli altri e a comunicare in modo autentico e consapevole. 
L'esperienza ha confermato come la scrittura autobiografica rappresenti una metodologia didattica altamente formativa, capace di integrare gli apprendimenti disciplinari con la dimensione educativa della persona. Essa favorisce lo sviluppo delle competenze espressive, della riflessione critica, della metacognizione e dell'educazione emotiva, contribuendo alla formazione integrale dello studente e alla costruzione di una comunità scolastica fondata sul dialogo, sul rispetto e sulla valorizzazione delle differenze.

Enrica Malerba

* Classe 1A Scuola secondaria di primo grado C. Sforza - Ic1 Forlì