lunedì 4 maggio 2026
sabato 2 maggio 2026
NEL SEGNO DI UNA STORIA: un viaggio tra arte e scoperta di sé
I laboratori, dedicati ad adolescenti dai 12 ai 17 anni, coniugano tecniche artistiche manuali e scrittura autobiografica, offrendo ad ogni incontro, un linguaggio espressivo differente. Tra i percorsi previsti: la cianotipia, tecnica fotografica antica che sfrutta la luce del sole per imprimere sagome su carta, integrata dalla narrazione autobiografica per conservare frammenti di memoria e natura; la scrittura epistolare illustrata, per riscoprire la lettera scritta a mano; il diario di viaggio, per costruire uno spazio tascabile di memoria fatto di pieghe, parole e immagini; i giochi con trasparenze, per dare forma a parole silenziose attraverso segni e layers visivi; le mostruose anomalie, per dare voce alle proprie emozioni.
Non serve essere artisti, basta la curiosità. Ogni partecipante è libero di seguire il proprio ritmo in un ambiente accogliente e non giudicante.
Le iscrizioni si chiuderanno il 30 maggio 2026.
lunedì 23 marzo 2026
LA BIBLIOTECA PARLANTE: andare altrove, restando qui
La lettura apre all’incognito, nel senso che ogni volta che si legge un libro non c’è nulla di predeterminato. Lo scrittore prende per mano il lettore e lo guida; quando il lettore individua la strada segnata dallo scrittore, insieme compiono un atto creativo. È dunque possibile viaggiare attraverso le pagine di un libro: non con il corpo, ma con l’immaginazione e con l’esperienza interiore. È un atto di libertà che consente al lettore di “andare altrove”.
In questo senso, il momento del book talk (cioè del presentare e parlare dei libri letti) assume un valore pedagogico rilevante. Che cosa rappresenta per chi parla di un libro e per chi ascolta? È, ancora una volta, un incontro di interiorità. Il bambino che racconta non si limita a riassumere una trama: restituisce ciò che quel libro ha smosso in lui, ciò che ha riconosciuto, scoperto, trasformato. E chi ascolta, a sua volta, si apre a quella narrazione come a un invito.
Non si tratta di un passaggio improvvisato: i bambini hanno costruito questo evento in tutte le sue fasi. Hanno ideato e realizzato il volantino per invitare il pubblico, preparato segnalibri da donare ai partecipanti, scelto con cura le modalità di presentazione. Durante l’incontro hanno gestito autonomamente la parola, passandosela l’uno con l’altro, sostenendosi, ascoltandosi, costruendo insieme il ritmo e il senso della narrazione. In questo processo si sono rivelati non solo lettori competenti, ma anche comunicatori efficaci e membri attivi di una comunità culturale.
mercoledì 11 marzo 2026
Atlete e sportive si raccontano in "Storie di Donne dello sport forlivese"
Voglio inserire sul blog dell'APS "parolefatteamano" che presiedo qualche riflessione sul progetto "Storie di Donne" della città di Forlì che coordino da tre anni. Questa volta la ricerca ha avuto come focus lo sport al femminile. La serata di giovedì 5 marzo presso il teatro della Fabbrica delle candele a Forlì ha visto una folta partecipazione di pubblico. Il reading teatrale ha suscitato molteplici emozioni grazie alla regia di Giampiero Pizzol e alle attrici di "Compagnia bella" che hanno saputo valorizzare le parole delle atlete narratrici. Sono arrivati i racconti di donne sportive che hanno incontrato nello sport un linguaggio, uno spazio per imparare a trovare la propria voce, per ascoltare il proprio corpo, un luogo di crescita personale e relazionale, una scuola di valori. L'Assessorato e la Commissione per le Pari Opportunità nelle figure dell'Assessore Andrea Cintorino e della Presidente Cristina Tassinari sono state le referenti istituzionali che mi hanno sollecitato e aiutato nella realizzazione del progetto. Un grazie anche all'Assessore allo Sport Kevin Bravi per avermi permesso di presentare il progetto alla Consulta dello Sport. Ma quel che più di ogni altro aspetto mi preme sottolineare è la disponibilità a raccontarsi da parte di donne che non conoscevo e che hanno scritto pagine di grande intensità che meritano di trovare una collocazione non soltanto teatrale. L'Associazione parolefatteamano intende impegnarsi per la scrittura e la pubblicazione di un testo che rilanci a un pubblico più vasto le preziose narrazioni raccolte e lette pubblicamente nella serata del 5 marzo. La forza trasformatrice delle donne in tanti ambiti della vita sociale trova forma anche grazie all'attività sportiva. Il progetto ha inteso dare spazio ad atlete professioniste e non rendendo espliciti i valori fondanti di ogni disciplina. La metafora dello sport come riferimento etico a cui ispirarsi anche nella quotidianità emerge con grande evidenza e funge da stimolo anche per le nuove generazioni.
Ermes Fuzzi
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| Assessore Andrea Cintorino |
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| Presidente della Commissione per le Pari Opportunità Cristina Tassinari |
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| Foto del gruppo atlete |
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| Foto gruppo atlete |
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| Marco Versari e Lara Mengozzi |
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| Lettrici di Compagnia Bella: da sinistra Maria Mengozzi, Laura Berardi, Laura Aguzzoni |
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| Ermes Fuzzi Presidente "parolefatteamano APS" |
giovedì 19 febbraio 2026
Storie di Donne dello sport forlivese
La ricerca biografica sul territorio forlivese giunge alla sua 3^ edizione questa volta ponendo l'attenzione sullo sport femminile. Atlete delle più svariate discipline sportive hanno scritto pagine intense sulle proprie esperienze. L'iniziativa, promossa dalla Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Forlì, risulta importante non solo per la capacità di esprimere le singole personalità femminili in mondi che sono stati a lungo di esclusivo appannaggio maschile, ma anche per la trasformazione che le donne atlete sono riuscite ad imprimere nello sport in tutte le sue manifestazioni. La ricerca è rivolta non solo alle atlete forlivesi che hanno dato lustro alla città con i titoli conquistati ma anche a quelle donne che possono testimoniare la propria passione per lo sport senza necessariamente competere a livello agonistico. La ricerca biografica prosegue di anno in anno focalizzando l'attenzione su tematiche sempre diverse che permettono una visione a tutto tondo delle capacità trasformative che le donne riescono ad esprimere nei diversi campi della cultura. La trasposizione in un reading teatrale rivolto alla cittadinanza a cura della compagnia teatrale "Compagnia Bella" è parte del progetto curato e coordinato da Ermes Fuzzi Presidente dell'APS parolefatteamano che promuove nei territori fin dal 2012 lo sviluppo e la divulgazione della Cultura Autobiografica e Biografica.martedì 11 novembre 2025
Bambini autobiografi: la scrittura di sé come viaggio educativo. Presentazione del libro di Astrid Valeck
Cosa
accade
quando i bambini diventano narratori della propria storia?
A introdurre e dialogare con l’autrice saranno Paola Casara, assessore alle politiche educative, e Maria Teresa Luongo, dirigente scolastica dell’Istituto. Insieme accompagneranno il pubblico in una riflessione viva sull’importanza di dare voce ai bambini e di accogliere, nella scuola, la potenza trasformativa delle loro narrazioni.
Nel suo libro, Astrid Valeck racconta un’esperienza pedagogica che nasce in classe e si apre alla vita. Bambini autobiografi mostra come anche i più piccoli possano scoprire, attraverso la parola scritta e condivisa, la propria unicità e la bellezza del raccontarsi.
Pagina dopo pagina, l’autrice intreccia l’autobiografia con pratiche educative come il debate, l’outdoor education, la philosophy for children e l’arte, tracciando un percorso che restituisce alla scuola il suo volto più umano: quello dell’incontro, della relazione, dell’ascolto reciproco. L’appuntamento sarà un momento di dialogo, emozione e scambio di esperienze, rivolto a insegnanti, genitori e a chiunque desideri riscoprire la forza educativa delle storie personali.
Un’occasione per ritrovare, attraverso la voce dei bambini e degli adulti che li accompagnano, il valore profondo della narrazione come forma di cura e di crescita condivisa.
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