giovedì 19 febbraio 2026
Storie di Donne dello sport forlivese. La ricerca biografica sul territorio forlivese giunge alla sua 3^ edizione questa volta ponendo l'attenzione sullo sport femminile. Atlete delle più svariate discipline sportive hanno scritto pagine intense sulle proprie esperienze. L'iniziativa, promossa dalla Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Forlì, risulta importante non solo per la capacità di esprimere le singole personalità femminili in mondi che sono stati a lungo di esclusivo appannaggio maschile, ma anche per la trasformazione che le donne atlete sono riuscite ad imprimere nello sport in tutte le sue manifestazioni. La ricerca è rivolta non solo alle atlete forlivesi che hanno dato lustro alla città con i titoli conquistati ma anche a quelle donne che possono testimoniare la propria passione per lo sport senza necessariamente competere a livello agonistico. La ricerca biografica prosegue di anno in anno focalizzando l'attenzione su tematiche sempre diverse che permettono una visione a tutto tondo delle capacità trasformative che le donne riescono ad esprimere nei diversi campi della cultura. La trasposizione in un reading teatrale rivolto alla cittadinanza a cura della compagnia teatrale "Compagnia Bella" è parte del progetto curato e coordinato da Ermes Fuzzi Presidente dell'APS Parolefatteamano che promuove nei territori fin dal 2012 lo sviluppo e la divulgazione della Cultura Autobiografica e Biografica
martedì 11 novembre 2025
Bambini autobiografi: la scrittura di sé come viaggio educativo. Presentazione del libro di Astrid Valeck
Cosa
accade
quando i bambini diventano narratori della propria storia?
A introdurre e dialogare con l’autrice saranno Paola Casara, assessore alle politiche educative, e Maria Teresa Luongo, dirigente scolastica dell’Istituto. Insieme accompagneranno il pubblico in una riflessione viva sull’importanza di dare voce ai bambini e di accogliere, nella scuola, la potenza trasformativa delle loro narrazioni.
Nel suo libro, Astrid Valeck racconta un’esperienza pedagogica che nasce in classe e si apre alla vita. Bambini autobiografi mostra come anche i più piccoli possano scoprire, attraverso la parola scritta e condivisa, la propria unicità e la bellezza del raccontarsi.
Pagina dopo pagina, l’autrice intreccia l’autobiografia con pratiche educative come il debate, l’outdoor education, la philosophy for children e l’arte, tracciando un percorso che restituisce alla scuola il suo volto più umano: quello dell’incontro, della relazione, dell’ascolto reciproco. L’appuntamento sarà un momento di dialogo, emozione e scambio di esperienze, rivolto a insegnanti, genitori e a chiunque desideri riscoprire la forza educativa delle storie personali.
Un’occasione per ritrovare, attraverso la voce dei bambini e degli adulti che li accompagnano, il valore profondo della narrazione come forma di cura e di crescita condivisa.
lunedì 28 luglio 2025
Abitare la narrazione: l’autobiografia come stile educativo
sabato 28 giugno 2025
RISONANZA E AUTOBIOGRAFIA: una possibile “pratica” per la teoria di Hartmut Rosa
Il tempo è l’unica cosa
che nessuno,
ci può restituire.
Seneca
Sono
convinta che riflettere su di sé, recuperare il proprio passato,
scrivere la propria storia esistenziale siano un modo per decelerare
e entrare in risonanza con quanto ci circonda, recuperando le
relazioni che intercorrono tra noi e il mondo, tra noi e gli altri.
per proseguire la lettura
https://drive.google.com/file/d/1gDkZSBeUnmisi6Em_frP2ViiOYYmZWDe/view?usp=sharing
mercoledì 11 giugno 2025
NEL SEGNO DI UNA STORIA. Laboratori artistici-autobiografici
C'è un filo invisibile che lega il respiro del passato al battito del presente, un sentiero sottile dove la memoria fiorisce e l'immaginazione danza. In questo spazio magico hanno trovato espressione i laboratori autobiografici e artistici proposti dalla nostra associazione parolefatteamano APS, veri e propri nidi di accoglienza per chiunque desiderasse esplorare le profondità del racconto di sé. Sono stati percorsi intensi, un'esperienza che ha nutrito l'anima e risvegliato la creatività, lasciando un'eco emozionante in ogni partecipante.
In un mondo che corre, questi laboratori sono stati un'oasi, un tempo prezioso per sé, per riscoprire il ritmo lento dei gesti artigianali. Un invito a nutrire il piacere di scrivere e di creare con le proprie mani, a tessere fili di parole e colori per dare forma a ciò che dimora dentro. L'obiettivo non è stato solo quello dell'espressione personale, ma anche quello della riscoperta della creatività come strumento di conoscenza, un ponte verso sé stessi e il mondo. E così, tra la semplicità di carta, colori e parole, si sono create occasioni di incontro, dialogo e condivisione.
Ecco i quattro laboratori:
Un quadro blu: la natura che racconta
A volte, per narrare, basta una foglia, un piccolo fiore, una carezza di luce. Nel laboratorio "Un quadro blu", la natura stessa è diventata traccia e memoria. Attraverso l'antica arte della cianotipia, sono state impresse su carta forme delicate. Poi, seguendo il filo sottile delle immagini create, la scrittura autobiografica ha dato voce a ricordi e sussurri interiori, creando un quadro naturale, un gesto di luce e parole da custodire o regalare.
Lettera Mia: ponti di parole e sentimenti
Quante
lettere abbiamo scritto a mano? Quante ne abbiamo custodite nel
cuore? Durante il laboratorio "Lettera mia", si è tornati
al tempo lento della scrittura a mano, creando missive uniche e
speciali. Intrecciando parole, disegni, simboli e piccoli segreti, è
stato costruito un messaggio personale e autentico. Un rito antico,
quello dell'imbustare, lasciando sospesa la possibilità di
conservarla come un tesoro personale. Un dono
autobiografico fatto di carta, penna e verità
delicate.
Diario di viaggio: impronte dell'anima
C'è
chi conserva biglietti e fotografie, chi tiene tutto nella memoria.
Durante il laboratorio "Diario di viaggio", si è data
forma concreta ai propri ricordi, creando un piccolo taccuino
tascabile, compagno di viaggi interiori ed esteriori. Piega dopo
piega, pagina dopo pagina, è nato uno spazio personale dove
raccogliere parole, immagini, tracce e sogni. Un diario pronto a
custodire sguardi, frammenti di mondo, e a trasformare ogni
esperienza vissuta in una pagina unica, viva di emozioni e segni.
Parole silenziose: il respiro dell'inespresso
Ci
sono parole che abitano il silenzio, troppo delicate per la voce, che
attendono solo di essere ascoltate. In "Parole Silenziose",
si è dato spazio all'attesa, lasciando che immagine e colore
guidassero la penna, nel silenzio fertile che permette a ciò che ci
abita di germogliare. Tra trame di segni, sfumature e parole appena
sussurrate, sono state costruite piccole opere poetiche, lavori
visivi e intimi che custodiscono, tra colori e forme, qualcosa di
profondamente personale. Perché a volte, le assenze stesse
raccontano la storia di presenze, e in una stanza vuota, le impronte
di una sedia o la polvere sui vetri possono rievocare rumori e
profumi, riportandoci a un tempo passato che credevamo dimenticato.
martedì 10 giugno 2025
"Andare altrove restando qui": quando la lettura si fa autobiografia
Promosso dalla nostra APS "parolefatteamano", realtà attiva da ben tredici anni nella diffusione della cultura autobiografica in Romagna, e patrocinato dal Comune di Meldola, l'iniziativa si è rivelata un'opportunità preziosa per esplorare il valore intrinseco della scrittura autobiografica e la sua inaspettata relazione con l'esperienza della lettura.
Un viaggio tra
pagine e vita vissuta
Il laboratorio,
condotto da Ermes
Fuzzi,
autore del volume "Andare altrove restando qui" (Persiani
Editore, 2024), e formatore
della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, ha guidato
i partecipanti in un percorso affascinante. L'idea centrale è
semplice ma potente: quando leggiamo un romanzo, non siamo semplici
spettatori. In qualche modo misterioso, le storie che incontriamo si
connettono con la nostra vita, risvegliando ricordi, emozioni,
riflessioni. Ed è proprio nel momento in cui proviamo a mettere nero
su bianco la nostra esperienza di lettori che, quasi inevitabilmente,
ci ritroviamo a fare autobiografia.
Il laboratorio ha esplorato a fondo questi "nessi" tra ciò che si legge e ciò che la lettura riflette sulle singole esperienze di vita, utilizzando le metodologie autobiografiche per creare un dialogo generativo tra le diverse "culture individuali" dei partecipanti. Un'esperienza che si è rivelata non solo formativa ma anche profondamente arricchente sul piano personale.
Un libro in omaggio
e un invito alla riflessione
Un gesto apprezzato
dai partecipanti è stato l'omaggio del libro di Ermes Fuzzi, "Andare
altrove restando qui", offerto dal Comune di Meldola, un valore
aggiunto che ha permesso a tutti di portare a casa un pezzo di questa
significativa esperienza.I partecipanti
erano stati invitati a portare il proprio romanzo preferito, un
quaderno e una penna: pochi semplici strumenti per intraprendere un
viaggio dentro sé stessi, guidati dalle parole degli altri e dalle
proprie. L'iniziativa, già sperimentata con successo in diverse
occasioni, dimostra come la cultura autobiografica possa fiorire e
trovare terreno fertile in luoghi come le biblioteche, diventando un
ponte tra la narrazione altrui e la riscoperta della propria.
mercoledì 7 maggio 2025
A Meldola "NEL SEGNO DI UNA STORIA" laboratorio artistico autobiografico
“Nel Segno di una Storia” il laboratorio artistico autobiografico di Laura Fuzzi e Astrid Valeck
Prendersi il tempo per ascoltarsi, rallentare e tornare a creare con le proprie mani: è questa la proposta del ciclo di laboratori per adulti “Nel Segno di una Storia”, organizzato dall’associazione parolefatteamano APS, con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura e la biblioteca comunale “F. Torricelli” di Meldola.
Quattro appuntamenti serali — il 20 e 27 maggio, il 3 e il 10 giugno 2025, dalle ore 20.00 alle 22.30 — ospitati presso la sala P.I.T. dell’Arena Hesperia (Via XXIV Maggio, 4 – Meldola), offriranno ai partecipanti l’occasione di esplorare il legame tra memoria e creatività, narrazione di sé e linguaggio visivo.
A guidare i laboratori saranno:
– Laura Fuzzi, artista visiva, illustratrice e formatrice in ambito creativo, da anni attiva nella promozione di laboratori espressivi per adulti e ragazzi;
– Astrid Valeck, scrittrice e formatrice in metodologia autobiografica, con una lunga esperienza nella conduzione di percorsi narrativi individuali e di gruppo.
Ogni laboratorio è autoconclusivo e indipendente, ma chi lo desidera potrà partecipare all’intero ciclo. Ogni incontro sarà dedicato a un tema e a una tecnica diversa, sempre con l’obiettivo di valorizzare il potere evocativo delle parole, della carta, del gesto.
📌 Tutti i materiali saranno forniti dall’organizzazione.
📲 Per informazioni, iscrizioni o domande: Laura 329.1891637 (anche WhatsApp)
I laboratori in programma:
🟦 Un quadro blu – Martedì 20 maggio
Tra luce e parole: un laboratorio ispirato alla natura e alla tecnica antica della cianotipia, con la realizzazione di un’immagine artistica accompagnata da scrittura autobiografica.
✉️ Lettera mia – Martedì 27 maggio
Una lettera scritta e illustrata da sé, come dono o come messaggio da custodire. Un viaggio nel tempo della parola intima e della memoria affettiva.
📖 Diario di viaggio – Martedì 3 giugno
Costruzione artigianale di un taccuino personale: una mappa emotiva fatta di segni, sogni, parole e frammenti di vita da raccogliere e trasformare.
🌫️ Parole silenziose – Martedì 10 giugno
Uno spazio visivo e poetico per dare spazio a ciò che è in attesa: tra scrittura, colori e trasparenze, creeremo un’opera che custodisce ciò che merita ascolto.



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