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domenica 11 febbraio 2024

IN PUNTA DI PENNA PER RESTITUIRE PAROLE

 


E' stato già scritto tutto su Lampedusa? C'è ancora qualcosa che possa farci stupire? 
Il volume è il frutto di due viaggi sull'isola tra il 2015 e il 2017 alla ricerca delle verità isolane, narrate da chi vive a Lampedusa.
Dalle pagine emergono le voci di persone che hanno concretamente sperimentato strategie di accoglienza senza perdere di vista i valori come l'attenzione e la cura in un territorio di appena venti chilometri quadrati che si è trasformato in un laboratorio di cittadinanza attiva. Le esperte autrici di questo volume hanno realizzato un'indagine a Lampedusa attraverso gli incontri diretti con alcuni abitanti dell'isola. Ci consentono di conoscere la viva voce dei lampedusani, le loro esperienze, i loro vissuti e i pensieri che non sempre hanno avuto l'adeguata attenzione dalle cronache. Persone che hanno accolto e gestito situazioni di emergenza e disagio sociali senza mai fare tanto rumore, ma seguendo una regola morale che è parte integrante della storia di Lampedusa: l'accoglienza sempre e comunque.

domenica 6 agosto 2023

Il lavoro raccontato dalle donne

al link è disponibile una breve documentazione video della serata del 3 agosto 2023
le foto sono di Giuliano Guerra e Silverio Medri

https://youtu.be/g_Jf5LJekEw

Quest'anno le testimonianze raccolte dall'Associazione parolefatteamano di Meldola sono state tutte al femminile. Protagoniste della serata del 3 agosto, in una Arena al solito molto partecipata, sono state Cinzia Graziani, titolare di “Alimentari Greppi”; Ermen Bertaccini, proprietaria di “Ermen moda mare” con sede a Gatteo; e Maria Grazia Conti che ha fatto nascere l’az. “La Casaccia”. Tre meldolesi, tre imprenditrici che con la loro forza e capacità hanno dato vita a imprese commerciali e artigianali, non solo a Meldola. Grazie a queste ulteriori testimonianze si è ampliata la ricerca avviata dall’associazione parolefatteamano undici anni fa. Raccontare di lavoro è stata l’occasione per raccontare anche la vita e di come essa si intrecci con gli eventi storici, sociali, familiari. La parola “lavoro” si è legata così, indissolubilmente, alle singole identità, al senso di appartenenza, all'espressione di sé, alla passione. Storie comuni, ordinarie potremmo definirle, eppure uniche e straordinarie per i valori che esprimono e la forza interiore che le tre narratrici hanno dimostrato.

Il lavoro svolto dal gruppo di Biografi Volontari di parolefatteamano sta nel prendersi cura di queste storie nella consapevolezza che esse diventano patrimonio comune da custodire e restituire pubblicamente trovando in tal modo riconoscimento e valorizzazione. Con l’azione dei Biografi Volontari ogni narrazione orale diventa racconto scritto corredato da foto e documenti che difficilmente potrebbero essere conosciuti da un pubblico più vasto di quello strettamente familiare. 
L’associazione, che da tanti anni è conosciuta per le sue attività, opera per la promozione della cultura autobiografica e biografica e, tra le tante iniziative, organizza laboratori di scrittura, corsi di formazione e ricerche biografiche territoriali. Le memorie raccolte dai Biografi Volontari sono custodite presso la Mnemoteca “Loris Venturi-Corrado Ghetti” nella biblioteca comunale “F. Torricelli” di Meldola. La Mnemoteca è uno spazio aperto a chi desideri lasciare in dono la propria storia di vita alla collettività. 
L'iniziativa del 3 agosto, all'interno della rassegna comunale Arena sotto le stelle, si è svolta col patrocinio del Comune di Meldola e la collaborazione della Biblioteca comunale “Francesco Torricelli”. 
Hanno dato voce alle storie le Biografe Laura Borghesi, Paola Borghesi e Stefania Severi; hanno aperto la serata il Sindaco Roberto Cavallucci e l'assessore alla Cultura Michele Drudi e Ermes Fuzzi, presidente dell’associazione parolefatteamano.