giovedì 7 ottobre 2021

Ciao Corrado

 

 


 


Anche Corrado ci ha lasciati, 

è andato incontro a volti cari lasciando, però qui i volti amati, gli amici 

e i   concittadini commossi.





Sacro è il mistero

di ogni partenza

(…)

Sacri sono i piedi stanchi,

le lacrime,

le tenerezze nascoste.

( don L. Verdi)

 

Gli amici    e le amiche  di

 PAROLEFATTEAMANO 



 

 

martedì 28 settembre 2021

CIAO LORIS

 


Un  silenzio greve dilaga nei nostri pensieri …..ma  non è il vuoto   innocuo e silenzioso che tutti conosciamo e  apprezziamo , oggi porta l’impronta  di un’assenza :

                      Loris ci ha lasciati 

 

 In questo momento  “parolefatteamano”,   non trova    parole.   




giovedì 16 settembre 2021

Le foto dell'incontro "Memorie di vita e di migrazione al femminile" con l'autrice Astrid Valeck e la giornalista Lisa Tormena



Vicende comuni composte di coraggio, viaggi, incontri, scoperte che offrono sorprendenti visuali sulla grande Storia. Un’operazione di reciprocità pedagogica che dona un valore aggiunto all’idea di femminilità.

A questo link

le foto dell'incontro "Memorie di vita e di migrazione al femminile" con l'autrice Astrid Valeck e la giornalista Lisa Tormena

venerdì 27 agosto 2021

CI VEDIAMO AL SAN DOMENICO

 

 




Di luogo in luogo, di cornice in cornice,  il libro: “MEMORIE DI VITA E DI MIGRAZIONE FEMMINILE. prosegue la sua itineranza. La prossima presentazione si svolgerà nella splendida cornice del refettorio   di San Domenico , all’interno della programmazione della SETTIMANA DEL BUON VIVERE: FEMMINILE PLURALE; un tema quello di quest’anno che ben si accorda con i contenuti del libro. “Memorie di vita   e di migrazione femminile” infatti narra   le storie di vita di donne che hanno fatto del “viaggio” l’elemento cardine della loro vita. La migrazione delle donne  è sempre stato un processo silenzioso,   Astrid Valeck con la sua ricerca     ha messo a fuoco  gli elementi   che emergono in ogni esperienza di viaggio e le protagoniste delle storie narrate hanno    dato voce ai loro vissuti in modo corale e plurale: storie diverse, “unite nella stessa orditura” .      Si ripropongono le parole di Pierre Janet come necessarie :  “ciò che ha creato l’umanità è la narrazione che accogliendo le differenze come motivo di arricchimento reciproco diventa un esercizio concreto di democrazia, un'esortazione all'accoglienza reciproca che esprime l'indice di civiltà di un paese “. 


L’invito a partecipare si fa  più accorato, perché     mai, come in questi tempi di “buio”, abbiamo bisogno del conforto  di parole “belle e buone” .

 l.b. 


  


lunedì 2 agosto 2021

RITROVARSI




RITROVARSI 


Martedì 3 agosto, alle ore 21,00, all’Arena Hesperia di Meldola, sarà presentato il volume “Vivere a Tavolicci dopo la strage del 22 luglio 1944“, frutto delle ricerche biografiche condotte dai biografi dell’APSPAROLEFATTEAMANO   di Meldola.(...)

 https://www.4live.it/2021/08/custodi-della-memoria-a-tavolicci/



lunedì 26 luglio 2021

Vivere a Tavolicci dopo la strage del 22 luglio 1944. Evento a Meldola il 3 agosto 2021

Il 3 agosto 2020 alle ore 21.00 presso l'Arena Hesperia sarà presentata la ricerca “Vivere a Tavolicci dopo la strage del 22 luglio 1944, frutto della ricerche biografiche condotte dai biografi dell'APS parolefattemano di Meldola. La ricerca, durata alcuni anni, è stata condotta in sinergia con Istoreco Forlì-Cesena e l'ass. Amici della casa di Tavolicci. Non molti sanno che il 22 luglio 1944 il piccolo borgo di Tavolicci, a pochi km da Sarsina sull'Appennino romagnolo, è stato teatro di un'efferata strage ad opera di truppe fasciste. In tanti furono fucilati e in tanti trovarono la morte nella casa in cui erano stati rinchiusi e che venne data alle fiamme. Quasi tutta la popolazione venne sterminata, ben 64 persone su 82 abitanti. Un intero borgo, a circa 1000 mt di altitudine, con campi coltivati a patate e il bosco ad offrire sussistenza. Stiamo parlando di persone comuni, anziani...donne...bambini... il più giovane aveva 14 giorni, il più anziano 84 anni. Il ricordo di quel giorno è rimasto indelebile nei pochi sopravvissuti ed è grazie a loro che è stato possibile conoscere quanto è accaduto. Delle testimonianze raccolte una è di un testimone primario, le altre sono state donate da coloro che sono nati dopo la strage. Attraverso i loro racconti si tesse quella trama capace di riunire i lembi della memoria. A questo serve la narrazione dei testimoni secondari, cioè di coloro che sono nati dopo gli eventi accaduti. La memoria vissuta diviene memoria condivisibile. 



sabato 17 luglio 2021

Qualche foto dalla presentazione del 14 luglio 2021

[..]siamo semplicemente persone, e non sono molte le cose che ci separano. Molte meno di quanto si pensi...
[K. Stockett, The Help] 


Il 14 luglio 2021, nella splendida cornice dell'Arena Hesperia a Meldola, ha avuto luogo la presentazione del volume "Memorie di vita e di migrazione al femminile", Persiani Editore,  di  Astrid Valeck. Il volume nato da una ricerca biografia condotta sul nostro territorio narra di 7 donne. Le loro storie si rifrangono sul prisma del colloquio autobiografico generando linee narrative dalle sfumature policrome. Una trama delicata di vicende comuni -composte di coraggio, viaggi, incontri e scoperte- che offre sorprendenti visuali sulla grande Storia.  Donne che mai i vestono i panni della vittima; al contrario mostrano una forte resistenza e una notevole capacità di reinventarsi. Un insieme sapientemente coordinato dall'autrice insieme alle sue narratrici in un'operazione di reciprocità pedagogica che dona a queste pagine un valore aggiunto all'idea di femminilità. 








Foto: Giuliano Guerra