domenica 18 agosto 2024

Laboratorio di scrittura autobiografica: Andare altrove restando qui - leggere per raccontarsi

Quando apriamo un romanzo e iniziamo a leggere assumiamo una postura fatta di silenzio che ci permette di andare verso una dimensione diversa dal luogo, dalle riflessioni, dagli eventi che fino a poco prima ci hanno accompagnato. Qualcosa di noi resta e qualcosa si sposta altrove generando una bilocazione necessaria per entrare in relazione con le parole, con chi le ha scritte, con la storia e con i personaggi che la compongono. Se alla generatività della lettura associamo quella della scrittura ci accorgiamo presto che siamo alla ricerca dei nessi tra la nostra storia e quelle narrate sulle pagine. Il laboratorio ha  lo scopo di sollecitare ogni partecipante a porsi in dialogo con le parti che compongono il romanzo tracciando una nuova pista di scrittura di sé e della propria storia. 

L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Meldola.
Iscrizioni chiuse




sabato 27 luglio 2024

ANDARE ALTROVE RESTANDO QUI - presentazione libro di Ermes Fuzzi

 Mercoledì 31 luglio 2024
 ore 21.00
Arena Hesperia, Via Roma 1 Meldola

Presentazione del libro

Andare altrove restando qui

di Ermes Fuzzi, Persiani, 2024


Intervengono

Michele Drudi, Assessore alla Cultura

Lisa Tormena, giornalista (Sunset Studio)

Ermes Fuzzi, autore del libro (parolefatteamano APS)


Nel libro è raccolta l’esperienza di sette lettrici che – stimolate dalla riflessione sul valore della scrittura autobiografica e della sua stretta relazione con la lettura – si confrontano per iscritto con un libro amato. Quella che vedremo emergere è una nuova relazione con il testo e con le parole che ci mostra come mettendo nero su bianco la propria esperienza di lettura si finisca inevitabilmente nell’autobiografia.

Ogni lettrice opta per lo stile che sente più vicino, spaziando dallo scambio epistolare al dialogo con un personaggio, fino alla riscrittura di un finale alternativo. Il libro inaugura la collana “Pedagogica”, che ha lo scopo di raccogliere racconti e vissuti biografici e autobiografici, con la società e la cultura a fare da sfondo nella definizione di ognuno di noi.

L’evento è organizzato da parolefatteamano APS in collaborazione con la biblioteca comunale “F. Torricelli” e con il patrocinio del Comune di Meldola

lunedì 24 giugno 2024

Scrivere fa bene alla vita, ma bisogna pur mangiare


Anni fa, durante uno dei nostri laboratori di scrittura, un partecipante se ne uscì con l'affermazione che dà il titolo a questo post. L'ora di pranzo era passata da un pezzo e ancora la scrittura ci vedeva impegnati. 

Era talmente azzeccata che, da allora, la frase è divenuta il simbolo del nostro ritrovo annuale.

Un altro rito contraddistingue il pranzo sociale: la presenza di soci e socie poeti che puntualmente ci allietano e ci fanno riflettere sulla vita. Nel video potrete ascoltare le parole di Mariella Boccioletti e Gigliola Neri.

Quest'anno è stata anche l'occasione per consegnare in anteprima alla Magnifiche 7 partecipanti il libro nato da un laboratorio di scrittura autobiografica online che si è svolto durante l'emergenza sanitaria dovuta al Covi - 19 e che ci ha visti tutti bloccati nelle nostre case.

Il libro si intitola "Andare altrove restando qui", scritto da Ermes Fuzzi e edito da Persiani Editore. La prima presentazione pubblica sarà a Meldola il 31 luglio di quest'anno. Vi teniamo aggiornati


giovedì 28 marzo 2024

Storie di Donne: le parole, le emozioni, gli incontri di chi ha vissuto in prima persona l'alluvione del maggio 2023

Una ricerca biografica avviata quando ancora la ferita dell'alluvione non è rimarginata. Descrivere i luoghi, il paesaggio, le relazioni, le emozioni e le trasformazioni avvenute dal mese di maggio 2023 ad oggi richiedeva il coraggio e la volontà di comunicare cosa resta dentro ciascuna persona di quell'imprevedibile evento catastrofico che ha segnato indelebilmente la Città. Ripercorrere i momenti dell'incredulità iniziale, della scelta delle cose da salvare, della paura, dell'isolamento e dell'impossibilità di mettersi in contatto  con altre persone mentre la pioggia sembra non finire. Il silenzio, il buio, lo stravolgimento della quotidianità fino alla ripresa, alla manifestazione concreta della parola "solidarietà". Ritrovare l'umanità e la vicinanza di tante persone fino a qualche giorno prima del tutto sconosciute. Ritrovarsi e condividere il sentimento di appartenenza a una terra, la Romagna, che non si piega e non molla mai anche quando tutto sembra perduto. Le donne e la loro capacità di narrare i molteplici stati d'animo che si accavallano l'uno sull'altro hanno trovato voce negli interpreti straordinari di "Compagniabella" in un reading teatrale di grande attualità. Chi c'era sa bene di cosa stiamo parlando. Chi non c'era potrà leggere il testo che il sottoscritto, coordinatore del progetto nominato dall'Amministrazione Comunale di concerto con l'Assessorato e la Commissione delle Pari Opportunità, curerà per valorizzare e non disperdere questo importante contributo che dieci scrittrici hanno tessuto per la comunità. Un testo che conterrà, oltre ai racconti, un QR code per rivivere la registrazione del reading teatrale. 
Ermes Fuzzi 


 

domenica 11 febbraio 2024

IN PUNTA DI PENNA PER RESTITUIRE PAROLE

 


E' stato già scritto tutto su Lampedusa? C'è ancora qualcosa che possa farci stupire? 
Il volume è il frutto di due viaggi sull'isola tra il 2015 e il 2017 alla ricerca delle verità isolane, narrate da chi vive a Lampedusa.
Dalle pagine emergono le voci di persone che hanno concretamente sperimentato strategie di accoglienza senza perdere di vista i valori come l'attenzione e la cura in un territorio di appena venti chilometri quadrati che si è trasformato in un laboratorio di cittadinanza attiva. Le esperte autrici di questo volume hanno realizzato un'indagine a Lampedusa attraverso gli incontri diretti con alcuni abitanti dell'isola. Ci consentono di conoscere la viva voce dei lampedusani, le loro esperienze, i loro vissuti e i pensieri che non sempre hanno avuto l'adeguata attenzione dalle cronache. Persone che hanno accolto e gestito situazioni di emergenza e disagio sociali senza mai fare tanto rumore, ma seguendo una regola morale che è parte integrante della storia di Lampedusa: l'accoglienza sempre e comunque.