La possibilità di
fare Autobiografia può nascere da occasioni inaspettate: ad esempio
da un incontro tra gli anziani di un Centro Ricreativo e gli alunni
di una scuola Primaria. La proposta ha preso le mosse in una
prospettiva di apertura della scuola al territorio che, negli anni,
ha visto il dispiegarsi di molteplici esperienze in comune - anziani
e bambini - in cui questi ultimi sono stati presso il Centro
Ricreativo per attività sollecitate dai “nonni” e gli anziani
sono entrati nella scuola, per imparare dai bambini e svolgere
insieme attività che per gli alunni erano consuete e per gli anziani
erano una novità. Uno scambio di insegnamenti ed esperienze alla
pari, seppure nella differenza di età e di abilità.
La magia del
prestito narrativo
Così è stato per
la scrittura autobiografica, una pratica consueta per i
bambini ma non per gli ospiti del Centro Ricreativo anziani, che si
sono buttati a capofitto nella nuova esperienza, seduti, gomito a
gomito, con gli alunni che erano andati a trovarli. Come appreso a
scuola, infatti, l’invito alla scrittura è stato preceduto da un
prestito narrativo - in questo caso un albo
illustrato - capace di coinvolgere con l’uso sapiente di
immagini e brevi frasi evocative.
Ponti di carta
Preparato il terreno
per aiutare la rievocazione dei ricordi, si è manifestata spontanea
la collaborazione tra “nonni” e alunni in cui i bambini
aiutavano il gesto grafico degli anziani che faticavano a scrivere e
gli anziani guidavano i bambini che ancora erano in fase di
alfabetizzazione. Un sodalizio che si è ampliato con narrazioni di
conoscenza reciproca durante l’attività artistica proposta a
completamento della scrittura. Gli elaborati realizzati, biglietti
pop up al cui interno sono state riportate le scritture, hanno poi
viaggiato tra il Centro Ricreativo e la scuola, creando occasione di
lettura e condivisione per gli alunni e i familiari che si
avvicinavano incuriositi e aprivano i biglietti, trovandovi
narrazioni di tempi lontani o a loro vicini, per comunanza di
vissuti.
Astrid Valeck

Nessun commento:
Posta un commento